And the winner is... SLIMY STRIPS!!!


Dopo l'elezione di Obama, dopo la vittoria di Luxuria a L’ISOLA DI FAMOSI, un'altra BELLA NOTIZIA... ecco finalmente il vincitore del concorso XL-Castelli animati secondo il verdetto del pubblico di XL e Repubblica.tv: è Strisce Bavose, corto in Flash scritto da Rasori, disegnato da Sommacal, animato da Arlenghi e montato da Colombano, che ha incassato 945 voti sui totali 8491. Al secondo posto, con 939 voti, Aquarium, episodio pilota dell'omonima serie televisiva ideata e scritta da Romano Garofalo e realizzata da OGM Animation Studios, regia di Daniela Fiorelli, animazione di Nunzio Scalercio, musiche di Daniele Moraca. Terzo posto per Dhondolone, 777 voti.

Grazie a tutti gli amici delle BAVOSE che ci hanno votato!!!
Un mare di baci bavosi per tutti/e!!!



VOTATE! VOTATE! VOTATE!

Repubblica XL e il festival I Castelli animati, che si svolgerà a Genzano di Roma dal 26 al 30 novembre 2008, hanno organizzato un Concorso di cartoni animati sul web. Anche noi partecipiamo con una piccola animazione delle nostre Strisce bavose.

Andate a questo indirizzo e VOTATE PER NOI! Avete tempo fino al 25 novembre, ma FATELO SUBITO. Diffondete a tutti gli amici delle BAVOSE!!!!
http://xl.repubblica.it/dettaglio/74373?ref=rephpsp3



video

Meteorologia veltroniana

Eccellenza Italiota

Berluscao Meravigliao

IL RITORNO


Queste sono le prime dichiarazioni dei nostri corrispondenti di ritorno da San Francisco.

L'AMICO AMERICANO


Questo simpatico personaggio è James, il proprietario della fumetteria Isotope, 326 Fell St. a San Francisco. Se qualcuno è interessato abbiamo l'indirizzo del suo barbiere.
Consultate il suo sito. STREPITOSO!!!
www.isotopecomics.com
E soprattutto guardate cosa non si è inventato con gli assi del cesso:
http://www.flickr.com/photos/isotope/sets/789737/

REAZIONI



Dal nostro corrispondente a San Francisco, Gugu:

Le dichiarazioni di Berlusconi sul neo presidente Obama sono riuscite a rovinare la festa di milioni di Americani.
Grande risalto su tutte le prime pagine dei principali quotidiani USA per le esternazioni del nostro premier.
Il San Francisco Examiner dedica addirittura un trafiletto a pag. 45 tra l'offerta di massaggi erotici e le inserzioni Casa e Giardini.
Little Italy viene costantemente pattugliata da plotoni di marines in assetto d'assalto onde prevenire eventuali aggressioni ai nostri emigrati.
L'Italian Dressing (il condimento olio e aceto), per protesta, e' stato ribattezzato dai ristoranti americani Freedom Dressing.
Il noto politologo Samuel Huntington, prepara gia' il seguito del suo celebre saggio "Lo scontro delle civilta'"; si intitolera' "L'incontro delle cafonerie" e analizzara' come si e' giunti al nocivo blend di due calibri intellettuali come Berlusconi e Gasparri.
Su quest'ultimo Noam Chomsky ha dichiarato: "Why does one of the Three KIngs attack our Prez?", perche' uno dei Re Magi ce l'ha col nostro Presidente?
Carl Bernstein e Bob Woodward parlano di nuovo WATERGATE, nel senso che le frasi del nostro governo meritano di passare nel CESSO passando dal CANCELLO principale!
Non nascondo di leggere con una certa mal celata aria di italica superiorita' le squallide dichiarazioni dello sconfitto McCain "Onore a Obama. E' il mio Presidente. Abbiamo perso per colpa mia", se ripenso alle dichiarazioni di Silvio in occasione di ENTRAMBE le sconfitte contro Prodi: "E' un broglio! E' un complotto comunista! Esigo che si ricontino le schede!!!"
E mentre gli Americani, con la loro consueta timidezza, espongono spille e magliette con l'effigie di Obama e scritte come "Yes, We Can" o "Change We Need", fino alla recentissima "We Did It!", io continuo a indossare con estremo orgoglio la mia spilla col Berlusca che dichiara ghignando "Dormo 3 ore per notte. Le altre 3 faccio l'amore con chi ho accanto!". Peccato non si veda anche la scritta sul retro: "Il piu' delle volte e' Bonaiuti!"

Italian style


LUCCACOMICS 2008





Una piccola digressione fumettistica. A zonzo a Lucca fra la mostra di Rosinski e strani individui.

Yes We Can (1)



Con i nostri potenti mezzi abbiamo mandato i nostri inviati negli States, precisamente a San Francisco, per seguire i risultati delle presidenziali americane. Notate la perplessità sul loro volto all'uscito da un seggio.

Yes We Can (2)


Ma lo scetticismo, tipicamente italico, si è sciolto ben presto in un gioioso brindisi per Obama. Notate la tremenda somiglianza dell'avventore sulla destra con il nostro Gugu.

Indovina chi viene a cena?

Se avesse vinto McCain